Uno dei maggiori vantaggi di una fotocamera time lapse è la sua capacità di registrare per lunghi periodi. I fossili di antiche generazioni seguono un concetto simile, quindi cosa c’è di meglio che combinare i due insieme?
🔼 Fotocamera time lapse Brinno montata su un grande masso chiamato ‘Graffiti’, a causa della quantità di graffiti presenti altrove sul masso
Questa volta siamo lieti di incontrare Christopher McKean della Memorial University of Newfoundland, che ha recentemente pubblicato un interessante articolo su come è riuscito a integrare il time lapse con il suo lavoro di osservazione di eventi ambientali e antropici che rischiano di danneggiare alcuni dei fossili più antichi del pianeta.
1. Parlaci di te
Mi chiamo Christopher McKean. Sono un paleontologo e ho recentemente completato il mio dottorato presso la Memorial University of Newfoundland in Canada. Durante il dottorato ho lavorato su alcuni dei fossili più antichi conosciuti dalla scienza, la biota Ediacarano. Il focus principale della mia tesi di dottorato è stato uno studio approfondito di un sito fossile, noto come Allison Surface, a Upper Island Cove, Newfoundland. Questo sito conserva fossili con dettagli tridimensionali squisiti.

🔼Christopher e il suo team del MUN Paleobiology al lavoro sul sito 🔽

Questo dettaglio può essere piccolo quanto 0,05 mm e, come tale, questi fossili mostrano caratteristiche sconosciute in altri fossili di età simile. Questo rende l’Allison Surface un sito estremamente importante sia per la paleontologia sia per la comprensione dell’evoluzione della vita primordiale. Durante il mio dottorato abbiamo iniziato a capire che i fossili trovati nel sito si erano formati in modo completamente unico e che alcuni di essi (oltre 250) sono nuove specie per la scienza. Perciò ho iniziato a chiedermi come questo sito potesse essere meglio protetto per le future generazioni, non solo per gli scienziati ma anche per le comunità locali che beneficiano del turismo nella zona.

🔼Una selezione di fossili Ediacarani, noti come rangeomorfi, trovati a Upper Island Cove, Newfoundland
2. Come hai applicato il time lapse alla tua ricerca?
Abbiamo ottenuto il permesso dal Consiglio Comunale di Upper Island Cove, così come dal governo provinciale di Newfoundland e Labrador, per installare tre fotocamere Brinno nel sito. Queste fotocamere sono state posizionate tra i 10 e i 30 metri dalla posizione dei fossili. Tutte e tre le fotocamere hanno ricevuto soprannomi basati sul luogo in cui erano montate e posizionate; precisamente ‘Cliff’, ‘Concrete’ e ‘Graffiti’.

🔼Foratura della roccia e montaggio della fotocamera time lapse nella posizione ‘Cliff’
Grazie alla durata della batteria della fotocamera Brinno, abbiamo dovuto uscire solo ogni 4-6 settimane per cambiare la scheda di memoria e le batterie durante le sessioni di registrazione annuali. Questa flessibilità ha permesso al nostro team di visitare il sito in giornate favorevoli ed evitare il clima invernale estremo di Newfoundland. L’intero materiale per questo studio includeva 30 set di schede di memoria e batterie, e registrazioni dal 1° novembre 2021 al 31 ottobre 2022 (registrando circa 10 ore al giorno). In totale, nel nostro database erano presenti oltre 1000 file video time lapse.

3. Come hai iniziato a usare il time lapse?
Volevamo un modo per registrare e osservare il sito tutto l’anno. Con il clima di Newfoundland, possiamo andare sul campo solo durante i mesi estivi, e spesso non riusciamo a raggiungere molti di questi siti durante l’inverno a causa delle tempeste di neve. Per questo abbiamo implementato le fotocamere time lapse Brinno.
🔼Due video che mostrano l’impatto ambientale sul sito fossile.
4. Hai catturato qualcosa di interessante con la nostra fotocamera time lapse?
A Newfoundland, il Caplin Rolling è un evento straordinario in cui il capelin depone le uova al largo della costa, attirando grandi balene, gabbiani e abitanti locali. La gente si raduna sulla riva con secchi, raccogliendo centinaia di pesci. Durante questo periodo, la città di Upper Island Cove è molto animata mentre i residenti raccolgono capelin tutto il giorno. Nelle vicinanze, un pannello informativo educa i visitatori sui fossili, attirandoli al sito. È incoraggiante per i paleontologi vedere la comunità coinvolta, esplorare i fossili e condividere foto, tutto nel rispetto del sito.
5. In che modo le fotocamere time lapse hanno aiutato la tua ricerca?
Le riprese ci hanno permesso di costruire un bel set di dati ad alta risoluzione. Poiché abbiamo usato le fotocamere time lapse Brinno per registrare un fotogramma al minuto, siamo stati in grado di osservare il movimento reale delle persone e gli eventi meteorologici, la loro durata e tutto il resto, fino ai dettagli minuto per minuto. Per l’intero studio, abbiamo raccolto oltre 1000 video che ci hanno permesso di comprendere appieno i rischi associati al sito, suddividendoli in due categorie principali: eventi antropici e rischi ambientali.
🔼Il sito fossile si trova lungo la costa ed è facilmente accessibile.
Le attività ad alto impatto includevano grandi numeri di persone che visitavano il sito contemporaneamente, trascinando materiali abrasivi come ciottoli e sabbia sulla superficie, portandoli a contatto diretto con i fossili. D’altra parte, enormi lastre di ghiaccio che si formavano sulla superficie durante i mesi invernali, così come grandi onde che si infrangevano sulla superficie durante le tempeste invernali, rappresentavano alcuni dei maggiori fattori ambientali che comportano un rischio di danno ai fossili.
"Le fotocamere Brinno sono perfette per ciò di cui abbiamo bisogno." - ha detto Christopher nell’intervista
6. Come consiglieresti una fotocamera time lapse Brinno ai tuoi colleghi?
Gli studi di conservazione che si concentrano sulla protezione del nostro patrimonio geologico e paleontologico diventeranno sempre più comuni. Spero che le persone utilizzino i metodi che abbiamo proposto in questo studio per osservare altri siti per lunghi periodi con fotocamere time lapse.
Abbiamo condotto il nostro studio in un solo anno, ma ciò non significa che lavori simili non possano durare due o tre anni per sviluppare un database più complesso e comprendere le attività uniche a cui ogni sito è soggetto. Personalmente mi piacerebbe continuare a lavorare in questo campo di ricerca mentre si sviluppa, poiché proteggere il nostro patrimonio geologico beneficia non solo gli scienziati ma anche le comunità.
Scopri di più sullo studio di Christopher al seguente link!
https://t.co/xiHp3v0Cjk
https://link.springer.com/article/10.1007/s12371-024-00959-5


